C.R.T. MAGAZINE, di oggi 22 Novembre 2019, scienza, spazio, video, spaceweather…

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Spaceweather — AGGIORNAMENTO ALLE 03:05 –E’ cominciata attorno alla mezzanotte tra il 21 e il 22 novembre una tempesta geomagnetica a kp4 con relative aurore polari, la tempesta era stata prevista in quanto al centro del Sole è molto evidente un grosso buco coronale.  Questa è l’unica novità sul Sole che mantiene a zero le macchie solari. Il vento solare soffia molto forte a 620Km/sec. Anche ieri nessuna macchia solare. Radiazione sempre molto bassa a 70sfu. In previsione a parte il continuo della tempesta magnetica non c’è nulla….  Per oggi di propagazione c’è poco da sperare...

Dal 25 al 29 in HF il diploma dedicato ad Enrico Fermi…. Vi aspettiamo…. «La professione del ricercatore deve tornare alla sua tradizione di ricerca per l’amore di scoprire nuove verità. Poiché in tutte le direzioni siamo circondati dall’ignoto e la vocazione dell’uomo di scienza è di spostare in avanti le frontiere della nostra conoscenza in tutte le direzioni, non solo in quelle che promettono più immediati compensi o applausi»
(Discorso tenuto da Enrico Fermi nel 1947)

TECNOLOGIA INVASIVA — La sorveglianza “onnipresente” operata da Facebook e Google su miliardi di persone rappresenta una “minaccia sistemica” ai diritti umani. L’accusa arriva da Amnesty International nel rapporto “I giganti della sorveglianza” appena pubblicato, dove si evidenziano i rischi per la privacy e si auspica una “trasformazione radicale” del loro modello di business. Amnesty ravvisa in primo luogo “un attacco al diritto alla privacy su una scala senza precedenti”, con effetti a catena che mettono a rischio una serie di altri diritti, dalla libertà di espressione e opinione, al diritto alla non discriminazione. “Google e Facebook dominano le nostre vite moderne, accumulando un potere senza pari sul mondo digitale con la raccolta e la monetizzazione dei dati personali di miliardi di persone”

METEORE — Molto più di una pioggia meteorica. Nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 novembre, visibili anche nei prossimi 2-3 giorni, gli appassionati di osservazioni celesti avranno la possibilità di vedere diverse meteore al secondo durante un raro evento noto come tempesta meteorica. Ci sono possibilità che lo sciame meteorico delle Alfa Monocerotidi possa trasformarsi in una totale tempesta meteorica, secondo Esko Lyytinen e Peter Jenniskens, due scienziati che studiano le meteore. Non è garantito che si verifichi tale evento, ma i due esperti sostengono che ci sia “una buona possibilità” di vedere la prima tempesta meteorica delle Alfa Monocerotidi dal 1995, quando hanno prodotto tassi di circa 400 meteore all’ora!

SPAZIO, ESPLORARE VENERE — Venere è un luogo misterioso. Poco sappiamo della sua storia e delle sue origini; per questo motivo gli scienziati vorrebbero studiare il pianeta con strumentazioni ad hoc e capaci di resistere alle temperature infernali del pianeta più caldo del Sistema Solare. A questo proposito, attualmente la NASA sta finanziando la missione (chiamata Venus Flagship) di un gruppo di scienziati che vogliono esplorare il corpo celeste. L’obiettivo principale del team, così come afferma anche Martha Gilmore, geologa della Wesleyan University, è scoprire di più sull’abitabilità di Venere. I ricercatori vogliono convincere la NASA a stanziare più soldi per la missione, visto che l’ultimo veicolo spaziale statunitense ha visitato Venere nel 1994. “Vogliamo provare a farlo per 2 miliardi di dollari”, afferma Gilmore. “Quattro miliardi di dollari sono un sacco di soldi e stiamo entrando in un decennio in cui ci sono altre missioni in competizione per i finanziamenti, in particolare per Europa [la luna di Giove]”. Gli addetti ai lavori hanno in mente anche una ipotetica equipe di strumenti per lo studio del corpo celeste, e sono: un orbiter principale e due più piccoli, due lander dalla “vita breve” con lo scopo di studiare l’atmosfera durante la discesa, una sorta di sonda aerea a forma di “palloncino” e un lander resistente alle temperature del pianeta.
Il primo set di strumenti esaminerà la storia dei composti volatili, come l’acqua. Il secondo esplorerà la storia del clima sulla superficie di Venere. Mentre il terzo vuole comprendere l’attività geologica del pianeta, un dubbio che attanaglia da sempre gli scienziati.

 

 

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