{"id":1520,"date":"2026-04-28T04:03:04","date_gmt":"2026-04-28T02:03:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/?p=1520"},"modified":"2026-04-28T04:07:48","modified_gmt":"2026-04-28T02:07:48","slug":"sulla-iss-perde-la-parola-sconosciute-ancora-le-cause","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/stazione-spaziale\/sulla-iss-perde-la-parola-sconosciute-ancora-le-cause\/","title":{"rendered":"Sulla ISS perde la parola, sconosciute ancora le cause"},"content":{"rendered":"<p>Un imprevisto nello spazio ha riacceso il tema della sicurezza degli astronauti in missione nello spazio. Nel gennaio 2026, Michael Fincke \u00e8 stato colto da un malore improvviso mentre si trovava a bordo della Stazione spaziale internazionale. Mentre stava cenando, a ridosso di un\u2019attivit\u00e0 extraveicolare, l\u2019astronauta ha perso temporaneamente la capacit\u00e0 di parlare. I suoi compagni di missione hanno subito attivato le procedure di emergenza, contattando i medici sulla Terra. Le prime verifiche hanno escluso sia un attacco cardiaco sia un principio di soffocamento. Le cause del malore restano ancora senza una spiegazione precisa. Per poterlo curare, \u00e8 stata organizzata quella che viene considerata la prima evacuazione medica dalla Iss: l&#8217;equipaggio, infatti, ha dovuto anticipare il rientro della missione Crew-11 e tutte le attivit\u00e0 che \u00e8 erano previste sono state cancellate. L\u2019origine del malore resta ancora da chiarire, ma non si esclude un possibile legame con i lunghi periodi trascorsi in microgravit\u00e0, nel caso specifico oltre 500 giorni complessivi. Lo stesso Fincke ha ricostruito l\u2019episodio spiegando in un&#8217;intervista ad Ap che tutto \u00e8 iniziato il 7 gennaio, durante la cena e dopo la preparazione per l\u2019attivit\u00e0 extraveicolare prevista per il giorno successivo. In quel momento si \u00e8 accorto di non riuscire pi\u00f9 a parlare, senza per\u00f2 avvertire alcun dolore. La reazione dell\u2019equipaggio \u00e8 stata immediata: i colleghi, notando la difficolt\u00e0, hanno richiesto un consulto con il centro di controllo a Terra. L\u2019episodio \u00e8 durato complessivamente circa venti minuti. \u201c\u00c8 arrivato all\u2019improvviso, in modo incredibilmente veloce\u201d, ha raccontato l\u2019astronauta, sottolineando come, una volta superata la fase critica, tutto sia tornato alla normalit\u00e0 senza conseguenze immediate. Fincke ha ammesso che la situazione era evidente anche agli altri membri dell\u2019equipaggio, che si sono subito accorti della difficolt\u00e0. \u201cSono sempre stato molto sano, per questo \u00e8 stato sorprendente per tutti\u201d, ha spiegato. L\u2019astronauta ha inoltre espresso rammarico per le conseguenze operative dell\u2019episodio, in particolare per l\u2019interruzione anticipata della missione e per l\u2019impatto sui colleghi, tra cui Zena Cardman, che avrebbe dovuto affrontare la sua prima attivit\u00e0 extraveicolare. A rassicurarlo \u00e8 stato Jared Isaacman, che gli ha ribadito come l\u2019accaduto non sia imputabile a responsabilit\u00e0 personali ma ai rischi intrinseci dell\u2019ambiente spaziale. (tratto da skytg24)<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"REX (IL GRANDE)\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mkAWZ9ovU3o?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"LAIKA LA PASTORINA (Radio Edit)\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LlgtE6td7Hk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Remo (il lupo)\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sdtIDiL0Kdk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Views: 45<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un imprevisto nello spazio ha riacceso il tema della sicurezza degli astronauti in missione nello spazio. Nel gennaio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1521,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,32],"tags":[],"class_list":["post-1520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spazio","category-stazione-spaziale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1520"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1524,"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1520\/revisions\/1524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}