{"id":493,"date":"2018-07-22T02:34:36","date_gmt":"2018-07-22T00:34:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.crt.red\/solaris\/?page_id=493"},"modified":"2018-07-23T19:25:26","modified_gmt":"2018-07-23T17:25:26","slug":"cosa-succederebbe-in-caso-di-enorme-tempesta-geomagnetica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/cosa-succederebbe-in-caso-di-enorme-tempesta-geomagnetica\/","title":{"rendered":"Cosa succederebbe in caso di enorme tempesta geomagnetica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/solar_22.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-43\" src=\"http:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/solar_22.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/solar_22.jpg 590w, https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/solar_22-300x178.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tutto inizier\u00e0 con una fantastica aurora boreale. Ma sar\u00e0 l\u2019ultimo momento di gioia prima di anni di sofferenze. Potrebbe succedere un giorno qualunque. Ma quasi sicuramente in un anno in cui il ciclo un decennale dell\u2019attivit\u00e0 solare \u00e8 al massimo. Poco dopo l\u2019apparizione dell\u2019aurora, le luci di casa cominceranno a tremolare, la tv far\u00e0 fatica a sintonizzarsi. Qualcuno far\u00e0 in tempo a controllare online l\u2019arrivo di una violenta tempesta magnetica. Poi tutto si spegner\u00e0. E sar\u00e0 il black out totale.<br \/>\nBOMBE DI PLASMA. Uno scenario da fantascienza? No. Uno studio dell\u2019Accademia delle scienze americana lo ha delineato con precisione. Ed \u00e8 considerato plausibile. \u00abDal Sole, oltre alla luce, proviene un flusso di particelle elementari che formano il cosiddetto vento solare\u00bb spiega Luigi Smaldone, astrofisico all\u2019Universit\u00e0 di Napoli. \u00abL\u2019attivit\u00e0 della nostra stella ogni 11 anni circa raggiunge un massimo, che si manifesta con un aumento delle macchie solari e, occasionalmente, alcuni fenomeni pi\u00f9 violenti. Per esempio i brillamenti\u00bb. Ancora pi\u00f9 violente sono quelle che gli astronomi chiamano coronal mass ejection (abbreviato Cme, emissioni di massa coronali, cio\u00e8 dalla corona solare). Sono brillamenti \u201cestremi\u201d, nel corso dei quali dal Sole si staccano globi di plasma a 1,5 milioni di gradi e di oltre un miliardo di tonnellate, formati da protoni ed elettroni, sparati a velocit\u00e0 che arrivano a quasi 3 mila km\/s. Se la Terra fosse colpita da una di queste \u201csfere di fuoco\u201d la situazione potrebbe diventare drammatica. Proviamo a farne la cronaca.<\/p>\n<p>CENTRALI FUSE. GIORNO 0. Le sfere di plasma, partite a 150 milioni di chilometri dalla Terra, in pochi secondi mettono fuori uso la rete elettrica mondiale. Si spengono le tv. Ma anche i telefoni. Quasi subito va via anche l\u2019acqua, almeno nei condomini: le pompe per innalzarla ai piani sono elettriche. E smettono di funzionare gli elettrodomestici. Il mattino dopo, la roba nel frigorifero puzza. \u00abTutto questo succederebbe perch\u00e9 nelle linee di distribuzione dell\u2019energia si creerebbero violente correnti indotte\u00bb spiega Smaldone. \u00abI trasformatori che convertono l\u2019alta tensione nella normale tensione delle case si fonderebbero. E addio corrente\u00bb.<br \/>\nOLEODOTTI IN FIAMME. GIORNO 1. Treni e metropolitane sono inutilizzabili. \u00c8 difficile anche procurarsi la benzina, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 elettricit\u00e0 per far funzionare le pompe. Oleodotti e gasdotti non vanno, perch\u00e9 richiedono energia. Le centrali nucleari si sono spente automaticamente. Nessuno morirebbe all\u2019istante. \u00abMa la massa coronale colpirebbe il campo magnetico terrestre, \u201cinfilandosi\u201d nelle regioni polari. I primi a essere colpiti sarebbero i satelliti, con i loro circuiti\u00bb continua Smaldone. Senza contare che i sistemi di navigazione sono controllati dal Gps. Se saltassero, gli aerei (ma anche navi, auto, persino sistemi antifurto) diventerebbero \u201cciechi\u201d.<br \/>\nOSPEDALI SENZA ENERGIA. GIORNO 6. Negli ospedali, intere categorie di malati muoiono: i reparti rianimazione, per esempio, e quelli di dialisi, cio\u00e8 i pi\u00f9 dipendenti dalle macchine, si svuotano di pazienti. Non si trovano pi\u00f9 medicine e gli scaffali dei supermercati restano vuoti. Gli edifici pi\u00f9 alti sono abbandonati. Molti cercano rifugio nelle campagne. Oggi tutto arriva su ordinazione, dalle medicine alle auto, dai computer ai pezzi di ricambio. E quando la rete di distribuzione si interrompe \u00e8 il collasso. I grandi trasformatori delle centrali elettriche saranno fusi nella tempesta magnetica e non potranno essere riparati. Non ci saranno pezzi di ricambio, e realizzarli non sar\u00e0 possibile, perch\u00e9 gli impianti industriali, raffinerie comprese, saranno fermi.<br \/>\nRISPARMI SVANITI. GIORNO 30. Non funziona niente: riscaldamento e aria condizionata, bancomat, semafori e industrie. Nelle banche, la gente scopre che i soldi, quelli veri, non esistono quasi pi\u00f9. Sono semplici numeri sui monitor, adesso spenti. Un mese dopo l\u2019inizio del black out il mondo \u00e8 allo stremo. Per trasmettere le notizie tornano di moda i radioamatori; alcuni riescono infatti ad alimentare la propria radio con pannelli solari.<br \/>\nRitornare alla normalit\u00e0 richieder\u00e0 tempi lunghi: anni, forse anche 10, secondo il rapporto dell\u2019Accademia delle scienze Usa. E le conseguenze saranno gravi: fino a 300 milioni di morti, oltre a danni economici pari a quelli di decine di uragani come Katrina. Ma su che scala colpirebbe una tempesta geomagnetica? \u00abPer le comunicazioni e tutto ci\u00f2 che \u00e8 legato ai satelliti, il danno sarebbe planetario. Quanto ai problemi elettrici, le aree interessate si misurerebbero a livello di continenti. Sono a rischio le regioni della Terra sopra i 45\u00b0 nord e sotto i 45\u00b0 sud. Paradossalmente \u00e8 pi\u00f9 protetta la fascia equatoriale, perch\u00e9 mediamente meno evoluta dal punto di vista tecnologico e quindi meno vulnerabile\u00bb precisa Smaldone.<\/p>\n<p>SI RICOMINCIA. GIORNO 3 MILA. Dopo 8-10 anni si torna gradualmente alla normalit\u00e0. I servizi essenziali sono ripristinati; nelle case torna, poco alla volta, l\u2019energia elettrica. Lo sviluppo del mondo, per\u00f2, nel frattempo si \u00e8 spostato verso l\u2019Africa e il Sud America, le regioni meno colpite. E nelle strade delle citt\u00e0, le auto stentano a tornare: la gente si \u00e8 riabituata alle biciclette e alle passeggiate. Forse, questa tragedia qualcosa di buono l\u2019ha portato<\/p>\n<p>CASI NELLA STORIA. Alcune tempeste solari hanno gi\u00e0 colpito la Terra. Nel 1989, delle aurore sono apparse nei cieli del Canada e, a sud, fino a Cuba. La rete elettrica del Quebec \u00e8 collassata: 6 milioni di persone sono rimaste 9 ore senza elettricit\u00e0. Eventi simili erano accaduti anche nel 1921, nel 1941 (leggi la storia), nel 1958 e in misura pi\u00f9 lieve nel 1967.<\/p>\n<p>Aurore in Italia. La tempesta pi\u00f9 violenta \u00e8 avvenuta per\u00f2 nel 1859. Fu chiamata \u201cevento di Carrington\u201d, dal nome dell\u2019astrofilo Richard Carrington che fu il primo a capire ci\u00f2 che stava avvenendo. Vi furono 8 giorni di comunicazioni telegrafiche sconvolte e aurore anche in Italia. Ma allora il mondo usava poco l\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>Sempre per una tempesta solare nel 1983, l\u2019Air Force One, l\u2019aereo del presidente Usa (allora Reagan), rimase per 3 ore impossibilitato a comunicare mentre passava sull\u2019Urss. Se gli Usa avessero sospettato un sabotaggio, poteva scoppiare una guerra.\u00a0 (FOCUS.IT) <center><strong>Dona qualche spiccio e diventa <a href=\"http:\/\/www.crt.red\/crt-italian-fan-club\/\">fan del C.R.T.<\/a><br \/>\nDonate something and you become a <a href=\"http:\/\/5.crt.red\/become-a-member\/\">CRT FAN<\/a> with our certificate<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.paypal.me\/ConeroRadioTeam\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-214\" src=\"http:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DONATE_4.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"70\" srcset=\"https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DONATE_4.jpg 468w, https:\/\/www.crt.red\/solaris\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DONATE_4-300x69.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a><\/center><center><\/center><center><strong>LISTEN WB-D2R Discovery 2 Radio, our Web Broadcasting<\/strong><\/center><center><\/center><center><a href=\"http:\/\/discovery2radio.temporeale24.it\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-919\" src=\"http:\/\/www.crt.red\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/discovery_2_radio.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"257\" \/><\/a><\/center>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p>Views: 1231<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto inizier\u00e0 con una fantastica aurora boreale. 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