CRT DAILY NEWS, 22/01/2019, Spaceweather, spazio, scienza….

Vento solare un po sotto la norma a 320km/sec la nuova regione solare si chiama AR2733 ancora del vecchio ciclo solare, possiede 11 macchie solari ma la regione è stabile e non puo produrre brillamenti consistenti. Da segnalare solo flares di classe A5 nelle 24 ore. Lo scudo è tranquillo a kp0.  La propagazione è a dir poco strana, si nota che qualcosa sta cambiando, ma con molta probabilità è dovuto all’allungarsi delle giornate. La migliore banda per il DX sono i 30 e i 20 metri.  Riserve anche in 40 metri, in ft8 in serata arrivavano tutti i continenti tranne il Sud America.     Altre info sulla propagazione sulla pagina riservata

Sono aperte le iscrizioni al Conero Radio Team per l’anno 2019, con la quota annuale anche l’accesso a tutte le aree private di tutte le nostre sezioni. 

 E’ possibile donare anche con bonifico bancario, PostePay,
POSTEPAY P2P,Hype, N26, Circle Pay, Satispay e
altre info clicca qui

METEO  Giovedì 24 Gennaio
Nord: Nuvoloso su Liguria, basso Piemonte ed Emilia Romagna con deboli nevicate a bassa quota al mattino, meglio altrove e in giornata. Temperature in rialzo, massime tra 4 e 8.
Centro: Nuvoloso ma in prevalenza asciutto sul Tirreno, instabile su Sardegna, dorsale e Adriatico con pioggia e neve dai 600-800m. Venti forti. Temperature stabili, massime tra 7 e 10.
Sud: Maltempo con piogge e rovesci, anche temporaleschi, neve fino a quote collinari dai 600-900m. Venti forti. Temperature stabili, massime tra 9 e 11

SITUAZIONE METEO – –   La presenza di un’ampia perturbazione sui settori centro-orientali dell’Europa causa la discesa di impulsi instabili da latitudini settentrionali verso l’area mediterranea, determinando la formazione sui mari occidentali italiani di aree di bassa pressione tipicamente invernali, associate a precipitazioni che interessano principalmente il centro-sud, con nevicate a quote basse sulle zone interne del centro, mentre le coste tirreniche sono interessate da piogge e temporali sparsi.

Nelle Marche oggi, 22 gennaio, si registra pioggia lungo la costa, neve nelle aree interne oltre i 350 m di quota e in montagna. Vige l’obbligo di pneumatici invernali o da neve oppure catene a bordo. Nevica nel Pesarese: le scuole oggi sono chiuse in diversi Comuni, tra cui Urbino e Cagli. Fiocchi di neve mista a pioggia in centro a Perugia, su diverse zone del capoluogo, e dell’Umbria.
Nevica su alcune zone della provincia di Terni, come Monte Peglia e Montecchio, dove vengono registrati dai 5 ai 10 cm di neve.

METEO EUROPA SITUAZIONE — Parti dell’Europa occidentale, inclusi Belgio, Francia e gran parte dell’Olanda, verranno imbiancate dalla neve a partire da oggi, martedì 22 gennaio. Una tempesta proveniente dal Regno Unito e diretta verso i settori occidentali del continente porterà aria fredda e provocherà la prima neve diffusa dell’anno, che si accumulerà in molte località. La neve inizierà a cadere dapprima ad Amsterdam, Bruxelles e Parigi per poi diffondersi verso sud in Francia tra la tarda mattinata e il pomeriggio.
La neve continuerà a cadere anche nella notte di mercoledì 23 dalle coste del Mare del Nord fino al nord del Mediterraneo sulle elevazioni maggiori di Montpellier e Marsiglia. Anche se la neve non sarà pesante, si accumulerà fino a 2-8cm nel nord della Francia, in Belgio, Olanda e nella Germania occidentale, con l’eccezione delle coste dove le temperature leggermente più alte limiteranno qualsiasi accumulo duraturo.

ACCADDE OGGI — 
1970 – Primo volo commerciale di un Boeing 747, da New York a Londra in 6 ore
1992 – Forze ribelli occupano la stazione radio nazionale dello Zaire, a Kinshasa, e trasmettono una richiesta per le dimissioni del governo

SPAZIO SCOPERTE — Chi l’ha detto che un pianeta deve orbitare intorno ad un’unica stella? La ricerca spaziale, negli ultimi anni, ha rivelato una varietà inaspettata di sistemi stellari, binari a tre stelle ed addirittura a quattro. A confermare, ancora una volta, come il cosmo possa riservare sempre nuove sorprese, è una ricerca pubblicata sull’Astronomical Journal, realizzata attraverso il Palomar Observatory ed un nuovo tipo di ottica adattiva, sviluppato sotto la da Christoph Baranec della University of Hawaii.  Lo scopo della ricerca era di comprendere le condizioni che possono caratterizzare i pianeti extrasolari in sistemi a più stelle. Niente di più adatto allo scopo di 30 Arietis. Un sistema collocato a 136 anni luce dalla Terra, nella Costellazione dell’Ariete con un pianeta grande circa dieci volte Giove. L’oggetto orbita intorno ad una stella primaria, una nana rossa in 335 giorni, una stella accompagnata da ben tre vicine. Arietis A e B costituiscono, infatti, una binaria visuale (composta da una gigante bianco gialla e come detto da una debole rossa); un sistema a cui si aggiunge 30 Arietis B (stella gialla poco più grande del Sole), anch’essa binaria con 30 Arietis C (una stella grande metà del Sole). La quarta stella appena scoperta, distante dal pianeta 23 volte lo spazio che separa la Terra al Sole, non sembra aver influenzato l’orbita del pianeta. Quest’ultimo orbita al limite interno nella zona abitabile, ma con un’eccentricità che lo spinge a transitare troppo vicino alla stella, per cui rientra nella categoria dei ”gioviani caldi”. (tratto da Scienze Notizie)

LISTEN WB-D2R Discovery 2 Radio, our Web Broadcasting
CONERO RADIO TEAM e’ SU FACEBOOK IL GRUPPO  E CON LA PAGINA