C.R.T. MAGAZINE, di oggi 25 Settembre 2019, scienza, spazio, video, spaceweather…

ISS NEWS — Sono previsti tre contatti scolastici ARISS con le scuole degli Emirati Arabi Uniti, il primo è previsto per venerdi 27 settembre, tra studenti e uno degli astronauti a bordo della ISS. Il nominativo ISS è attualmente programmato per essere RSØISS e l’astronauta programmato è incerto. Il contatto è disponibile per ven 2019-09-27 12:10 UTC; Non è ascoltabile in diretta in Italia, ma probabilmente via internet.

SPACEWEATHER — L’attesa tempesta geomagnetica prevista è  arrivata alle 18 di oggi (24 SETTEMBRE),  abbiamo ancora il vento solare sotto la norma a soli 420km/sec, poi per domani ne è prevista un’altra dovuta al lancio di CME nello spazio da un filamento magnetico, questo è avvenuto sabato. La tempesta del pomeriggio a kp4 debole è durata meno di tre ore, interferendo un po’ sulla propagazione specie sui 40 metri. Nessun brillamento registrato salvo i soli A7 e nulla di piu…. C’è anche un grosso buco coronale ma per il momento non sta dando effetti sulla Terra. Non ci sono macchie solari anche oggi e sono ben 21 giorni consecutivi… La radiazione solare è al minimo del minimo. In ballo altri fattori hanno provocato una bella apertura in 40 metri questa mattina con skip corto e segnali piuttosto forti. Buoni anche i 20 metri con aperture lunghe verso il lontano oriente, voto in generale alla propagazione 6, scarso l’E-sporadico anche oggi…. Giorni contati per questo tipo di propagazione.

SPAZIO — LUNA NEWS — Mentre si avvicinano alcune scadenze importanti riguardo alla decisione del congresso degli Stati Uniti di finanziare o meno l’accelerazione del programma Artemis, la NASA va avanti con i suoi piani e le cose sembrano procedere davvero bene: i lavori per la costruzione del Gateway lunare sono già in corso, il primo stadio della missione Artemis 1 è quasi completo e altri partner internazionali si stanno dimostrando interessati a partecipare al programma. Dai giorni dell’annuncio del vicepresidente Pence di tornare sulla Luna entro il 2024, polemiche e commenti fin troppo entusiasti sull’argomento non sono certo mancati; da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e la missione verso la Luna si sta lentamente delineando, anche se il futuro rimane sempre incerto, come per tutte le missioni spaziali, ma soprattutto per questa che risulta di proporzioni immani rispetto a quelle a cui siamo abituati. Le capacità tecniche di andare sulla Luna ci sono tutte, ovviamente, anche se i recenti fallimenti indiani e israeliani tengono alzata l’asticella del rischio; la volontà politica e i finanziamenti sono messi più in discussione. Per quanto riguarda il presente anno però, la NASA ha usato parte del budget per accelerare il programma Artemis, a cui di fatto è stato dato un nome proprio nel 2019. (AstronautiNews)

 

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