C.R.T. MAGAZINE, di oggi 22 Settembre 2019, scienza, spazio, video, spaceweather…

SPACEWEATHER — Il vento solare sta arrivando, scrive spaceweather.com, annunciando una tempesta geomagnetica per il giorno 23 settembre, arrivando proprio con il primo giorno di autunno, nel nostro emisfero. Viene già chiamata EQUINOX AURORA e sarà visibile secondo le previsioni dalle alte alle medio-alte latitudini. Intanto oggi non ci sono macchie solari e sono 18 giorni consecutivi. Il vento solare è nella norma a 342km/sec. Propagazione, pressoche chiuso l’E-sporadico lo strato F2 offre ben poca cosa diamo un voto di 3 sopratutto per i segnali in fonia, i 40 metri non offrono molto in fonia la lunga distanza inesistente e lo skip corto corto buono solo tra le 11:25 e le 11:40 poi il nulla o quasi.

MALTEMPO IN ARRIVO PER OGGI — Domenica 22 Settembre. A poche ore dall’Equinozio d’Autunno, che quest’anno scoccherà alle 09:50 di Lunedì 23 Settembre, il Paese vivrà la prima forte ondata di maltempo autunnale, con pesanti conseguenze sui territori. Come possiamo osservare nelle mappe che pubblichiamo nella gallery scorrevole in alto, a corredo dell’articolo, sarà una Domenica terribile per piogge e temporali su Liguria, Toscana, Lazio ed Emilia Romagna. Forti piogge colpiranno anche il basso Piemonte, la Lombardia e l’Umbria, estendendosi in serata al Nord/Est dove i fenomeni più estremi si verificheranno dopodomani, Lunedì 23, proprio nel giorno dell’Equinozio.

SPAZIO & MARTE MISTERI — Il campo magnetico di Marte è, oggi, molto debole a causa dell’inattività del nucleo interno che, quasi quattro miliardi di anni fa, si fermò, facendo collassare lo scudo del pianeta, oggi esposto alle radiazioni solari e spaziali che hanno eliminato l’atmosfera, trasformando un mondo potenzialmente ricco di sostentamento idrico in un freddo deserto. Oggi, grazie al magnetometri di Insight abbiamo un quadro più chiaro della situazione attuale, dal punto di vista magnetico, del pianeta. Secondo le misurazioni del robot il campo magnetico è più potente di circa venti volte rispetto alle misurazioni orbitali effettuate in passato. Il fenomeno potrebbe derivare da rocce presenti nella zona, magari sotterranee, o superficiali. Ma un altro mistero si aggiunge ai tanti che ci riserva il pianeta rosso. Una serie di ”pulsazioni magnetiche” sono state registrate solo ad un orario preciso: la mezzanotte locale. Intero articolo in Home Page.

 

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