C.R.T. MAGAZINE, di oggi 17-18 GENNAIO, scienza, spazio, video…..

LUCA PARMITANO & I.S.S. NEWS — “È una giornata bellissima e intensa per i ragazzi arrivati qui”: così Giorgio Saccoccia, il presidente dell’Asi, ha definito l’evento organizzato oggi, 17 gennaio 2020, presso l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi).
Nel primo pomeriggio, 400 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni, provenienti da 12 istituti scolastici romani hanno avuto modo di dialogare con Luca Parmitano, attualmente comandante della Stazione Spaziale Internazionale, in collegamento dall’Iss. Prima della diretta, i giovani hanno appreso da diversi esperti del settore alcuni dei principi che regolano la vita nello Spazio, che, come ha raccontato Saccoccia, “non è solo esplorazione e astronauti”, ma comprende una lunga serie di attività da svolgere in orbita. Hanno preso parte al collegamento anche i giovani che, grazie al supporto dei ricercatori delle Università di Milano, Firenze, Kaiser Italia e Asi, hanno preparato e coordinato l’esperimento XenoGriss, che ha portato dei girini in orbita al fine di studiare i meccanismi di rigenerazione dei tessuti nello Spazio e sulla Terra.
Il test rientra nell’ambito del progetto “Youth ISS Science 2019” (YiSS), ideato dall’Asi per favorire la cooperazione tra le università e gli istituti scolastici secondari, incoraggiando studi comuni incentrati sulla ricerca spaziale e le sue molteplici applicazioni.
I girini, approdati sulla Stazione Spaziale Internazionale il 9 dicembre scorso, direttamente nelle mani di Parmitano, sono tornati sulla Terra a inizio 2020. Spetterà ai ragazzi e ai coordinatori del team, l’analisi dei risultati dell’esperimento.

SPACEWEATHER DEL 17 GENNAIO — Vento solare a 324km/sec, scarso ma nella norma, nulla di interessante da segnalare, anche oggi non sono presenti regioni attive sul Sole quindi nessuna macchia solare da 6 giorni. Propagazione dobbiamo, in generale, notare in questi giorni un qualche miglioramento sui 40 metri nello skip corto ma solo del mattino, per il resto di grandi aperture non se ne parla…. Pessima in 40 metri dopo le 17, tutti giorni un vero disastro.

METEO — DOMENICA 19 GENNAIO 2020
Questo il meteo per domenica 19 gennaio
Nord: Bel tempo prevalente su Alpi, Prealpi e pedemontane, nuvoloso in pianura con deboli fenomeni sulla Romagna, nevosi dai 600-700m. Temperature in calo, massime tra 7 e 10.
Centro: Tempo instabile sulle adriatiche con piogge sparse e nevicate al di sopra dai 600/800 metri. Asciutto altrove. Temperature in flessione, massime tra 4 e 10.
Sud: Variabilità con ampie schiarite sulle regioni tirreniche, qualche isolato piovasco lungo l’Adriatico specie sul Molise. Temperature in calo, massime tra 6 e 14.

METEO PREVISIONI — Ultimo giorno. ieri 17 gennaio, con alta pressione imperante sull’Italia e sul Mediterraneo centrale. Anzi, come anticipavamo, già nel corso della giornata odierna, le prime avanguardie instabili, legate al più intenso peggioramento che seguirà nel weekend, raggiungeranno le regioni nordoccidentali e dell’alto Tirreno, portando prime nubi e piogge nelle prossime ore pomeridiane e serali.
Intanto la prima immagine rappresenta una cartina di sintesi ove per tutta la fase instabile prevista dalle prossime ore serali e fino al 21, sono attese le precipitazioni più intense. E’ bene visibile come gran parte del Centro-Nord e la Sardegna, siano interessati dalle precipitazioni più frequenti. Entro metà giornata di domani,sabato 18 gennaio, un po’ tutto il Nord e le regioni tirreniche centrali, fino anche alla Campania localmente, saranno interessate da nubi e piogge, più intense in mattinata e in giornata sull’Emilia-Romagna, sul Centro Sud della Lombardia, su Centro Sud Veneto e anche su Est Marche; piogge localmente forti anche sul Lazio e su Ovest Campania, specie verso Casertano e Napoletano. Piogge via via più scarse sul Piemonte, Ovest Lombardia e più deboli anche sul Trentino, Nord Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

SPAZIO – LA PRIMA COMETA DEL 2020 SI SUICIDA SUL SOLE — E’ stata sorpresa nella sua corsa suicida verso il Sole, la prima cometa scoperta nel 2020. L’ha individuata l’osservatorio solare Soho (Solar and Heliospheric Observatory), gestito da Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa) ed è uno speciale tipo di cometa chiamato ‘sungrazer’, la cui caratteristica è passa radente al Sole. Appartiene alla famiglia delle comete radenti di Kreutz, le cui orbite dalle orbite estremamente vicine al Sole, composte dai detriti di un’unica grande cometa che si frammentò molti secoli fa. Prendono il nome dall’astronomo tedesco Heinrich Kreutz, che alla fine dell’800 dimostrò per primo la loro origine comune. Centinaia di frammenti di Kreutz passano vicino al Sole e si disintegrano ogni anno, tanto che finora l’osservatorio Soho ha raggiunto un vero record di osservazioni, con 3.900 comete scoperte finora. Lanciato nel 1995 per osservare il Sole, il telescopio si è dimostrato inaspettatamente un formidabile cacciatore di comete. Tale attività che non era stata affatto pianificata, ma si è rivelata un successo inaspettato. Tuttavia in questo è stato fondamentale il contributo degli utenti, perché circa il 95% delle comete intercettate da Soho sono state scoperte dai cittadini, che hanno messo i pc di casa a disposizione della ricerca, analizzando le immagini dell’osservatorio spaziale pubblicate online quasi in tempo reale.

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