C.R.T. MAGAZINE, di oggi 13-14 FEBBRAIO 2020, scienza, spazio, video…..

SPACEWEATHER — A parte la propagazione molto brutta un po su tutte le bande dell’attività solare c’è poco o nulla da dire, calma piatta sul nostro astro. Impressionanti i 20m dove non c’è piu nessuno in fonia, proprio sparute stazione piu che altro dall’Europa specie dalla Russia. Tutti in FT8 dove i viaggia meglio ma con magra soddisfazione di cliccare la trasmissione e neanche tanto considerata la nuova versione di qsjt che fa tutto da solo, si puo uscire di casa e tornare ed aver fatto centinaia di qso… Gran bella soddisfazione…  Aspettiamo che torni la propagazione che speriamo che torni ad alimentare la fonia, ma c’è ancora almeno un paio d’anni prima di vedere dei cambiamenti…

TECNOLOGIA — In futuro le comunicazioni saranno più sicure grazie a singole particelle di luce che, come un’invisibile colla, permettono a due fasci laser di parlarsi a distanza, sfruttando le bizzarre proprietà del mondo atomico. E’ quanto ha dimostrato che è possibile ottenere il test fatto in Italia, dal gruppo di fisici dell’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ino-Cnr) di Sesto Fiorentino, coordinato da Marco Bellini e Alessandro Zavatta.  Pubblicato sulla rivista Physical Review Letters (Prl), l’innovativo sistema di comunicazione si basa su una “strana correlazione a distanza” tra le particelle, come Einstein amava definire il cosiddetto ‘entanglement’, una delle più bizzarre proprietà del mondo dell’infinitamente piccolo, in cui le particelle si influenzano da lontano senza mai entrare in contatto.

SPAZIO PROFONDO — Captato un misterioso segnale radio proveniente dallo spazio profondo che si ripete con un ciclo estremamente regolare, ogni 16,35 giorni. Si tratta di un Fast Radio Burst (FRB) o Lampo Radio Veloce, un fenomeno di origine sconosciuta caratterizzato da un’altissima energia e dalla durata di pochi millisecondi. Questi particolari segnali sono tra i fenomeni “spaziali” più enigmatici e affascinanti che gli astrofisici stanno provando a comprendere. Il primo mai individuato, FRB 010724, fu scoperto solo nel 2007 analizzando dati raccolti nel 2001; nel 2012 è stato invece identificato il primo FRB con ripetizioni non periodiche, FRB 121102. Il nuovo, chiamato FRB 180916.J0158+65, è anch’esso un “pioniere”: si tratta infatti del primo segnale ripetuto con periodicità accertata. Era stato intercettato lo scorso anno assieme ad altri sette lampi radio veloci, ma soltanto adesso ne è stata determinata la peculiare sequenza.

COVID-19 — Il picco dell’epidemia di Covid-19 potrebbe arrivare a Wuhan a fine febbraio o al piu’ tardi ai primi di marzo; nel resto della Cina, dove il nuovo coronavirus ha cominciato a circolare piu’ tardi, il picco potrebbe arrivare fra aprile e maggio ma potrebbe anche non arrivare: e’ l’analisi del fisico Alessandro Vespignani, direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston. Esperto di sistemi complessi, Vespignani ha seguito l’andamento dell’epidemia fin dagli inizi. La situazione a Wuhan “Bisogna distinguere fra Wuhan, dove l’epidemia e’ cominciata ed e’ esplosa, e il resto della Cina, dove l’epidemia e’ arrivata piu’ tardi”, ha detto il ricercatore all’ANSA. “A Wuhan il picco e’ possibile fra 2-3 settimane, ossia tra fine febbraio e primi di marzo: in questi calcoli c’e’ sempre un margine di incertezza nell’ordine di una settimana”.

ANIMALI STRAGI — Un intero branco (pod) composto da 35 delfini è stato catturato, condotto nella “baia della morte” di Taiji e macellato dai cacciatori giapponesi. Si è trattato dell’ennesima mattanza perpetrata ai danni dei mammiferi marini nella cittadina nipponica, balzata agli onori della cronaca internazionale dopo essere finita al centro al centro del film-documentario “The Cove”. La pellicola di Louie Psihoyos, vincitrice del Premio Oscar nel 2010, fece conoscere a tutto il mondo la barbara e anacronistica tradizione che si tiene nella baia, sita nel cuore della prefettura di Wakayama. Ogni anno in questo piccolo fazzoletto di mare vengono uccisi migliaia di delfini; molti sono quelli catturati per essere venduti (a peso d’oro) ai parchi acquatici e ai delfinari di tutto il mondo.  (Come tutti i cacciatori sono gran pezzi di merda, non sanno cos’è la vita perchè purtroppo sono solo degli ignoranti trogloditi, poveri loro)

 

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