C.R.T. MAGAZINE del 12 Marzo 2019

TORNIAMO SULLA LUNA — NUOVA CONFERENZA DELLA NASA — L’uomo tornerà presto a passeggiare sulla Luna. La conferma arriva dalla Nasa che, attraverso l’amministratore capo Jim Bridenstine ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa al Kennedy Center, che entro dieci anni gli astronauti metteranno piede sul satellite della Terra, anticipati da un lander e da un robot. Bridenstine ha illustrato ai presenti i programmi di esplorazione spaziale coperti da un budget di 21 miliardi di dollari che verranno avviati nel corso del 2020 spiegando che la prima missione dimostrativa verrà lanciata ipoteticamente nel 2024. Il principale obiettivo sarà quello di testare le capacità di discesa sulla superficie della Luna: se tutto andrà bene nel 2026 verrà avviata una ulteriore missione di prova, in questo caso allo scopo di sperimentare il sistema realizzato sulla superficie del satellite terrestre prima che gli astronauti vi mettano piede.

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FORTE MALTEMPO — E’ arrivato sull’Italia settentrionale nel primo pomeriggio di oggi il fronte freddo che sta per riportare l’Inverno sul nostro Paese, dopo settimane di caldo anomalo e siccità. L’arrivo dell’aria fredda ha subito innescato forte maltempo con violenti temporali e raffiche di vento impetuose su tutte le Regioni del Nord, in modo particolare al Nord/Est con veloci grandinate e numerose trombe d’aria. Al Nord/Est i fenomeni più estremi hanno colpito la fascia compresa tra Trieste e Venezia: sulle coste le temperature sono crollate fino a +6°C in pieno giorno, e un tornado ha colpito Venezia provocando un disastro a Spinea e gravi danni a Mestre e Chioggia. Fortunale anche sulla costiera Marchigiana tra Pesaro e Ancona. Fortunale nel capoluogo marchigiano con vento fino oltre i 100km/h grandine e tanta pioggia. I disagi e i danni causati dal vento forte nell’Anconetano, nel Maceratese e nell’Ascolano hanno reso necessari decine di interventi dei vigili del fuoco soprattutto per liberare strade da piante e alberi caduti. Gravi danni a Jesi (Ancona) per una tromba d’aria che si e’ abbattuta sulla citta’ con fortissime raffiche di vento, grandine e pioggia. I pompieri e personale della polizia municipale stanno operando, in particolare nella zona di via Roma, nella rotatoria tra i due centri commerciali; una grossa porzione della tettoia di un distributore e’ stata abbattuta e una parte e’ volata via danneggiando la struttura sottostante.

MALTEMPO ANCHE IN CENTRO EUROPA — Tra ieri e oggi, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria hanno registrato gravi danni a causa del maltempo, il freddo ed in particolare di un forte vento. La stampa locale riferisce che nel nord dell’Ungheria il vento ha complicato il trasporto ferroviario, con forti ritardi e riduzioni dei treni di percorrenza sulla linea Budapest-Vac, che connette la capitale ungherese con Bratislava, Praga e Berlino. In Slovacchia invece circa 23 mila abitazioni sono state o sono tuttora senza elettricità a causa di un blackout, che ha colpito la parte centro-orientale del paese. La nazione piu’ colpita è la Polonia, circa 150 mila abitazioni sono rimaste senza elettricità.

AMBIENTE — Parole forti, e rafforzate dai fatti, quelle che provengono dall’ONU precisamente dalla figura di David Boyd esperto delle nazioni unite per i diritti umani e dell’ambiente. Il rapporto sull’inquinamento parla di una vittima ogni 5 secondi, 800 morti l’ora, una realtà cosi’ grave tanto da far dichiarare all’esperto: “L’umanità sta per causare la sesta estinzione di massa nel mondo“, troppe vite umane che finiscono prematuramente e tutte a causa dell’esposizione all’inquinamento atmosferico. Quelle che Boyd ha tenuto a sottolineare nell’incontro a Ginevra suona come un monito, un modo per metterci davanti alle conseguenze del cambiamento climatico che porta inesorabilmente al declino della biodiversità, in sostanza della vita.
Quello in cui viviamo, secondo le conoscenze ad oggi, e’ il solo pianeta in cui la vita e’ possibile” – nonostante questo l’uomo sta causando danni irreparabili – “il livello di diossina nell’atmosfera ha raggiunto più di 400 parti per milione, il livello più alto da 650 mila anni“. “Ogni ora, 800 persone muoiono, molte dopo anni di sofferenza da cancro, malattie respiratorie o malattie cardiache causate direttamente dalla respirazione di aria inquinata“

Anche a Magazine il futuro…. per chi ci crede….